La Provincia Romana dei Carmelitani Scalzi si rinnova
Sabato 10 maggio 2008 si è chiuso il Capitolo Princiale che ha eletto il nuovo staff direzionale:
Provinciale: P Rocco Visca - nato S. Giov. in Carico (Fr) 20.06.39 - prof. 11.10.55 - sac. 14.07.63
Consigliri: P. Stefano Guernelli - nato Roma 01.10.38 - prof. 11.10.55 - sac. 17.02.63
P. Mario Ottaviani - nato Ceprano (Fr) 11.11.41 - prof. 15.08.58 - sac. 24.07.66
P. Michele Masella - nato Peschici (Fg) 24.03.48 - prof.04.10.67 - sac. 2609.76
P. Wendel Pastoriza - nato Cebu City 07.01.67 - prof. 01.10.9 - sac. 30.09.98
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In fondo alla pagina si trovano i nomi dei conventi, cliccando su di essi si andrà alla pagina che li riguarda. In fondo a ciascuna pagina si può cliccare su STORIA e ATTIVITA' di ciascuno.
BREVE STORIA DELLA PROVINCIA ROMANA
dei
CARMELITANI SCALZI
Fu eretta il 14 maggio 1617nel V Capitolo generale della Congregazione italiana di S. Elia, celebrato nel convento di S. Maria della Scala (Roma). Seconda nell’ordine, dopo quella genovese, fu decorata del titolo di “S. Maria” e le furono assegnati come territori di espansione :lo Stato Pontificio, eccetto l’Emilia, le due Sicilie e Malta e come conventi: S. Maria della Scala (1597), la Madre di Dio a Napoli (1602), S. Silvestro a Montecompatri (1605), S. Valentino a Terni (1609), la Madonna dei Rimedi a Palermo (1610) e la Conversione di S. Paolo- poi S. Maria della Vittoria - a Roma (1612). Ebbe come primo superiore provinciale P. Giacomo di S. Vincenzo, della nobile famiglia romana dei Crescenzi, a cui successe P. Alessandro di S. Francesco, della famiglia Ubaldini. Ambedue furono uomini insigni per scienza e pietà.
In seguito alla costituzione delle nuove province di Napoli(1626) e di Sicilia (1632) la Provincia Romana rientra nei suoi confini più naturali e aumenterà la sua presenza nel Lazio con i conventi di Caprarola (1623), Viterbo (1630) e Montevirginio (1668) ; nell’Umbria con i conventi di Perugia (1623) e Urbino (1672) e nelle Marche con i conventi di Ancona (1642), Sassoferrato (1643) e di Matelica (1705). A questi bisogna aggiungere i quattro monasteri di nostre Monache posti fin dall’inizio sotto la giurisdizione della Provincia Romana, e cioè Santa Maria del Monte Carmelo e S. Egidio a Roma (1610), SS. Giuseppe e Teresa a Terni (1618), S. Teresa alle Quattro fontane a Roma (1632), Regina Coeli a Roma (1654).
Con la fondazione del convento di Matelica la Provincia raggiunse il periodo della sua maggiore espansione sia quanto a numero di conventi (12) che di religiosi (219). Ma questa realtà piena di speranza durò ben poco, perché con la soppressione delle corporazioni religiose da parte di Napoleone (1809-1815) la Provincia fu costretta a lasciare per sempre i tre conventi delle Marche e con la nuova soppressione da parte del governo italiano (1870), anche i conventi di Perugia, Viterbo e di Terni, ma quest’ultimo fu riaperto nel 1907 . In compenso nel 1909 le fu assegnato il convento di S. Pancrazio,che da tempo aveva smesso la sua funzione di Seminario delle Missioni dell’Ordine, e nel 1946 il Santuario delle Grazie di Monteodorisio (CH) e costruirà ex novo i conventi della Madonna del Carmine a Ceprano (1898), di S. Teresa di G. B. ad Anzio(1926), di S. Teresa in Panfilo a Roma (1928) e di S. Giovanni della Croce a Pescara (1982). Ma, nonostante queste nuove presenze e una sorprendente di fioritura di vocazioni di fine sec. XIX e principio sec. XX, la Provincia non è riuscita mai a raggiungere sul territorio metropolitano l’espansione verificatasi nel primo decennio del sec. XVII.
Dopo il recente passaggio del Convento di S. Pancrazio alla Provincia Polacca di Cracovia (1996) e l'imminente passaggio di S. Maria della Scala alla Casa Generalizia, i conventi della Provincia sono 9: S. Silvestro a Montecompatri ; S. Valentino a Terni ; S. Maria della Vittoria a Roma ; S. Maria e Silvestro a Caprarola ;Presentazione della B. V. a Montevirginio ; B. V. del Monte Carmelo a Ceprano ;S. Teresa di G. Bambino ad Anzio, S. Teresa di G. B. in Panfilo a Roma ; S. Giovanni della Croce a Pescara.
La Provincia Romana sin dalla nascita, nello spirito della santa fondatrice, ha abbracciato con entusiasmo l’apostolato missionario e vi ha impegnato il fior fiore dei suoi religiosi, sia collaborando con le altre province nel comune campo di evangelizzazione, sia assumendo in proprio la responsabilità di una particolare Missione, come avvenne per la missione del Libano nel 1908, per quella del Brasile nel 1915 e più recentemente per quella di Ntambwe- Kananga nel Congo (1968). Ovunque ha profuso uomini e mezzi per formare il Carmelo autoctono e per avviarlo progressivamente all’autonomia.Ciò che è avvenuto per il Libano nel 1970 e per il Brasile nel 1978. E ciò che è avvenuto da poco anche per il Congo.
Lo spazio ristretto ci obbliga a sintetizzare la vita della Provincia in queste scarne cifre: quasi quattro secoli di vita, più di 2.000 religiosi professi tra sacerdoti e non sacerdoti, 125 capitoli provinciali e 137 superiori provinciali e 8 vicari provinciali, 23 conventi (dei quali alcuni soppressi) in Italia, in Brasile e nel Congo, 14 monasteri (nell’ambito, s’intende,della geografia antica e moderna della Provincia), di cui attualmente solo 5 sotto la giurisdizione del provinciale, 17 superiori generali, 13 arcivescovi e vescovi in maggioranza in terra di Missioni, 150 missionari circa. Inoltre eccellenti formatori e maestri di spirito, fondatori di nuove province dentro e fuori l’Italia, esimi uomini di governo, molti e valenti scrittori di teologia, filosofia, spiritualità, apologetica, diritto, storia, scienze naturali, archeologia e letteratura; pittori, musicisti, architetti e celebri farmacisti. La vita di questi religiosi e di moltissimi altri, che ci lasciarono luminosi esempi delle più belle virtù cristiane e religiose e di una dedizione senza limiti nel servizio dei fratelli,spesso si è presentata come una ricca e ininterrotta storia di pionerismo spirituale, teresiano e missionario di primo piano.
per eventuali suggerimenti o correzioni scrivere a:
info@carmelitaniroma.it
oppure: amendolagine@yahoo.it

I Conventi della nostra Provicia Romana sono:
(1605) - Montecompatri - San Silvestro - Via S. Silvestro, 56 - 00040 Montecompatri RM tel: 06/9485023 - e-mail: sansilvestro@carmelitaniroma.it
Centro Spirituale tel. 06.9486048 - fax: 06.9487541 -
e-mail: casasansilvestro@carmelitaniroma.it

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(1609) - Terni - San Valentino - Via Papa Zaccaria, 12 - 05100 Temi - TR - tel: 0774.274508 - fax: 0774/278090 -
e-mail: terni@carmelitaniroma.it