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attività

ATTIVITA'

ORARIO DELLE SANTE MESSE

Giorni feriali

                7,00

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Giorni festivi

                  9,00

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                 12,00

                 18,30

TUTTI I VENERDI'

        ore 21,00

                       cammino di riflessione e di preghiera sulla Parola di Dio

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Omelia nella la Messa di mezzogiorno

del  Cardinale Protettore

O'Malley Arcivescovo di Boston

per la festa della chiesa

16 novembre 2008

 chiesa

      Gesù è un grande maestro e si serve di storie diverse per illustrare i Suoi messaggi. E così ho sempre pensato che se noi oggi potessimo inventare una buona telenovela cattolica potremmo convertire tutto il mondo.

      Il profeta Natan ha usato anche lui parabole nell'Antico Testamento e quando ha dovuto rimproverare il re Davide per la sua condotta  ne ha raccontata una per trasmettergli il suo messaggio moderatamente ma in modo veritiero.  Il re Davide aveva bramato la moglie di uno dei suoi fedeli soldati, Uria., e lo aveva mandato a combattere in prima linea.  Era rimasto ucciso, lasciando quindi la moglie vedova a disposizione di Davide.  Natan temeva di affrontare il re direttamente con le sue accuse e così il profeta gli racconta una parabola di un uomo molto povero che ha solo un agnello che è la gioia della sua famiglia.  È più una mascotte o un animale domestico che un semplice animale da fattoria. Putroppo un ricco che abita lì vicino gli ruba l'agnello, l'uccide e lo serve ai suoi ospiti a un banchetto. Il re Davide ascoltando la storia  è indignato e esige sapere chi sia il colpevole ed il profeta  Natan dice al re:  "Quell'uomo sei tu." E quando noi ascoltiamo la parabola dovremmo renderci conto che Gesù sta parlando a noi . Quella persona sei tu.

      La parabola di oggi ci parla di un uomo che ha distribuito il suoi talenti ai servi e poi parte per un lungo viaggio.

Tutto ciò che siamo e abbiamo nella nostra vita é un dono.  Agli inizi della storia della televisione negli Stati Uniti c'era un programma chiamato "Il miglionario."  Trattava di un ricco filantropo che ogni settimana faceva un regalo anonimo di un miglione di dollari a qualche individuo fortunato.  Ogni settimana c'era la storia di una famiglia o un individuo la cui vita era in subbuglio in seguito al dono ricevuto. Sono sempre rimasto affascinato dal fatto che nessuno fosse curioso di sapere da dove venissero tutti quei soldi.  Si prendevano l'assegno ed erano contenti così.  Allo stesso modo, é vero che spesso siamo talmente attratti dai doni, da dimenticarci della loro Fonte e siamo contenti di permettere al nostro Dio di elargirli anonimamente.

 chiesa Vittoria

      In verità noi apparteniamo a Dio e tutto ciò che abbiamo e siamo è Suo. Un giorno, come i servi del Vangelo, anche noi dovremo renderne conto alla fine dei nostri giorni sulla Terra.  Come abbiamo vissuto la nostra vita, servito i poveri e adempiuto la nostra missione.

      La parabola dei talenti ci ricorda che sebbene ogni essere umano sia un mistero prezioso e insostituibile e di pari dignità umana, siamo tutti diversi e abbiamo talenti che ci differenziano l'uno dall'altro.    Alcuni sono bravi a cantare e altri pensano di esserlo.  Ad ogni modo, i nostri talenti sono complementari e evidenziano la nostra interdipendenza.  E i talenti implicano responsabilità.  È quando mettiamo i nostri talenti al servizio degli altri che succedono cose grandi.

Una volta un famoso parlamentare britannico aveva fretta di arrivare a una sessione urgente del Parlamento e strada facendo il suo veicolo rimase impantanato nel fango. Improvvisamente arrivò sul posto un giovane contadino scozzese che riuscì a tirare fuori dal fango la macchina del signore con un paio di buoi.  Per ricompensarlo del suo gesto il signore gli fece avere una borsa di studio per una scuola prestigiosa.  Anni dopo in un momento cruciale della seconda guerra mondiale Winston Churchill stava morendo a causa di una grave influenza.  Lo salvò una nuova medicina miracolosa, la penicillina.  Il dottore che aveva scoperto la penicillina era Alexander Flemming, il giovane contadino scozzese che aveva ricevuto la borsa di studio da Lord Churchill, il padre di Winston Churchill.

La parabola dei talenti é la storia dell'amore di Dio e dei doni che abbiamo ricevuto.  Persone diverse hanno ricevuto doni diversi.  Se ci comportasssimo come se ne fossimo i padroni assoluti e tutto ciò che abbiamo fosse a nostra disposizione per comodità e piacere, allora commetteremmo un grave errore.

      La persona che sotterra il suo talento rappresenta coloro che non mettono i propri doni al servizio di Dio e degli altri.  Quando invece usiamo i doni ricevuti da Dio costruiamo una civiltà di amore e questa è la nostra missione in questo mondo.

      Nella moltiplicazione dei pani e dei  pesci del Vangelo un ragazzo dà cinque pani e due pesci, il suo pranzo.  Gesù benedice il suo sacrificio e si serve del suo dono per dare da mangiare a una moltitudine.  Cosa sarebbe successo se il ragazzo avesse detto di no e si fosse tenuto il pranzo per sè stesso?  Forse Gesù non avrebbe operato un miracolo.

      Questa cappella è famosa per la bellissima statua del Bernini di Santa Teresa, ma è ugualmente significativa la visita a questa Chiesa di Santa Teresa del Bambino Gesù che venne qui a pregare per poter comprendere la volontà di Dio per la sua vita.  La sua spiritualità ci parla eloquentemente ancora oggi:  Dio vuole che facciamo anche le cose più piccole con grande amore.  Il nostro amore e la nostra umiltà danno grande valore alle cose piccole che facciamo e  trasformano tali cose in importanti atti d'amore che portano beneficio non solo a noi stessi, ma anche agli altri.

  il cardinale con i frati

 
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