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Per Voi sono nata

"Per voi sono nata"

ITINERARIO GUIDA DI LETTURA TERESIANA

LIBRO DELLA VITA

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I. RILEGGIAMO TERESA

II. DISCERNIAMO CON TERESA

III. CELEBRIAMO

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Proponiamo in questa sezione alcune chiavi che possono accompagnare la lettura personale e comunitaria dei testi teresiani, per non limitarsi a una lettura superficiale.

Sul modello della Lectio Divina, suggeriamo un possibile schema pratico, pedagogico e chiaro. Si tratta di lasciare che il testo e la stessa voce teresiana ci interroghino oggi, Prima di qualsiasi intenzione pastorale, I 'animo con cui siamo invitati alla lettura è la rivitalizzazione nostra personale.

Questo schema può essere sufficiente per la riunione comunitaria. Se la comunità vuole aumentare i testi e ricavarne più interesse pastorale, offriamo nella parte 3 °(CELEBRIAMO) sCtte schemi per comunicare, celebrare o dialogare sul contenuto di ciascun testo.

 

I. RILEGGIAMO TERESA

 

COME FARE? METODO DA SEGUIRE...

(Ogni comunità può servirsi liberamente di questi testi, sceglierne soltanto qualcuno o organizzarsi in altro modo. Sono solo un suggerimento pedagogico)

 

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DOMANDARMI prima di cominciare:

  • Da quale contesto leggo io?
  • Dove sto io in questo momento vitalmente, vocazionalmente e spiritualmente?
  • Cosa interessa a me? Con quale problematica accosto il testo?

 

INVOCAZIONE DELLO SPIRITO SANTO:

Nello Spirito di Teresa di Gesù, chiediamo la luce e la sapienza del cuore, che ci apra alla comprensione... sempre con l'umiltà di lasciarsi illuminare e il desiderio di imparare caratteristico di Teresa. Non leggiamo per informarci, ma per lasciarci rivitalizzare.

 

CONTESTUALIZZAZIONE:

Qualcuno della comunità si incarica di collocare il testo nel suo contesto: momento biografico di Teresa, ambiente sociale ed ecclesiale, situazione del Carmelo. Che cosa risponde Teresa? Che apporto offre ella di proprio, di genuino, come donna?

 

LETTURA COMUNITARIA

Lettura con pause e a voce alta: la stessa lettura in comune è per se stessa lèttura viva ed evocatrice della parola ché Teresa rivolge a noi.

 

SILENZIO

Qualche momento per lasciare che il testo risuoni nell'intimo di ciascuno. Si possono sottolineare aspetti e parole che ci hanno maggiormente colpito (in silenzio).

 

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EVOCAZIONE-RISONANZA:

Quali aspetti hanno richiamato la tua attenzione in questa lettura, di tutto ciò che la santa dice di Dio, di se stessa o degli altri? Quali parole chiave trovi nel testo? Segnalane due o tre.

 

COSA DICE IL TESTO DI NOI?

"Questa storia è la mia storia"

Si tratta di concretizzare l'esperienza che S. Teresa racconta. In che cosa il testo interpella la mia vita? Cosa dice di me stesso? Quel che S. Teresa dice trova riscontro nella tua comunità? Che suggerimenti offre? Cosa suggerisce, cosa denuncia, cosa illumina questo testo nella nostra società, nel nostro ambiente oggi? Si tratta di concretizzare. Cosa ci suggerisce S. Teresa?

 

PREGHIERA

Terminiamo nella maniera teresiana, facendo spontaneamente una preghiera che scaturisca dalla sincerità, 'in spirito e verità'. C'è l'opportunità-spazio per chi 1 vuole di pregare a voce alta.

 

 

II.  DISCERNIAMO CON TERESA

 

ALCUNI CRITERI DA TENERE PRESENTI...

Gli scritti teresiani ci mettono di fronte alla vita, ci provocano per

il fatto che sono esperienza, ci sfidano a intraprendere una avventura reale, non teorica, né immaginaria. Essi si possono leggere a partire da queste chiavi, illuminati a partire da qualcuna delle seguenti focalizzazioni:

 

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PASTORALE: applicazione pastorale.

 

ESPERIENZIALE, MISTAGOGICA E PROFETICA: Iniziazione di Teresa alla esperienza.

 

BIBLICA E LITURGICA: leggere gli avvenimenti della vita alla luce della Parola di Dio.

 

CRISTOCENTRICA ED EVANGELICA: invito a rivolgere sempre gli occhi a Cristo.

 

ECCLESIALE: Esperienza di comunione con la Chiesa.

 

COMUNITARIA: senso di fraternità, entrare in rapporto con tutti e con tutto.

 

APOSTOLICA E MISSIONARIA: "Per questo ci radunò qui il Signore ".

 

INCULTURAZIONE: messaggio valido per il nostro tempo e per tutte le culture.

 

Testi che si suggeriscono per la lettura comunitaria

 

Proponiamo otto testi significativi. Sono otto, ma ogni comunità potrà determinare, in rapporto alle riunioni che si desidera tenere, il numero di testi da approfondire.

 

Cap. 1: La chiave della sua vita

"COMINCIO A SVEGLIARMI"

"Eravate voi che..."

 

Cap. 4, 10 e 8,5-6: Quale è il Dio della sua esperienza? "LA GRANDE BONTÀ 'DI DIO..."

 

Cap. 9: La conversione

"TUTTA LA MIA FIDUCIA INDIO"

 

Cap. 13: La preghiera del principiante

"GUARDI CHE TI GUÀRDA"

 

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Cap. 22, 1018: L'umanità di Cristo

"CRISTO OTT]MO AMICO"

 

Cap. 27, 1-4.6: Esperienza cristologica e profetismo teresiano "COMUNICARE TUTTA LA MIA ANIMA E LE GRAZIE CHE IL SIGNORE MI CONCEDE

 

Cap. 32, 11-18: Fondazione &l Nuovo Carmelo

"MI COMANDO' CON FORZA SUA MAESTA' CHE LO FACESSI"

 

Cap. 40, 1-10.23-25: Un finale del libro aperto

"IN QUESTO MODO VIVO ADESSO"

 

 

III. CELEBRIAMO

 

Questi sono sette cammini possibili di applicazione pratica. Servono da aiuto pedagogico perché ogni comunità possa servirsi di essi nel modo più fruttuoso. Come materiale di scorta possono venire utilizzati in altri ambienti.

Possibile applicazione dei testo per,.. condividere, fare un momento di preghiera, una giornata di ritiro, una catechesi, una celebrazione penitenziale, un momento di lettura confrontata con la realtà, ecc.

 

- CONDIVIDERE

- MOMENTO DI PREGHIERA

- GIORNATA DI RITIRO

- CATECHESI

-CELEBRAZIONE PENITENAZIALE

- CI NTERPELLANO DA FUORI

- SFIDA, IMPEGNO, AVVENTURA, PROFEZIA

- ESPRESSIONE CULTURALE

 

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APRIAMO DIALOGHI

 

  • Tavola rotonda sul testo.
  • Dialogo con amici, carmelitane scalze, gruppi di preghiera...
  • Qualsiasi testo della Santa si presta al dialogo ed è nato come dialogo.

Cf. V 7, 20: "E' cosa brutta che un 'anima si trovi sola"

 

PREGHIAMO CON LA CHIESA

Preparazione di un momento di preghiera secondo lo schema teresiano, a partire dal testo in questione, perché possa essere realizzato dalla comunità o dai gruppi che fanno riferimento a noi.

La Santa interrompe sempre il racconto della sua vita facendo orazione, vive tutto alla presenza di Dio, affidandosi a Colui che la ama.

V 8,6: "Stando spesso intrattenendosi da sole con chi sappiamo che ci ama"

 

GIORNATA DI RITIRO IN SOLITUDINE

' Preparazione di un giornodi ritiro-deserto.

  • Piste per una giornata individuale di silenzio.

Teresa amò la solitudine, come possibilità di incontro con se stessa, con gli altri e conil Signore. Cercò nella solitudine la distanza e la vicinanza, che le permettesse di scoprire la Verità.

V 11,9: "Stare in solitudine e appartati ".

 

CATECHESI

Elaborare contenuti, a partire dal testo, che invitino alla esperienza di Dio esplicitando la dottrina teresiana esposta nel capitolo letto. La catechesi la dovrebbe sviluppare la propria comunità.

 

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Teresa è maestra nell'ingolosire e contagiare le persone che le si avvicinano.

V 38, 18: "Un insegnamento grande per elevare i desideri nella pura verità"

 

CELEBRAZIONE PENITENZIALE

Partendo dal testo teresiano, preparare una celebrazione della riconciliazione cogliendo le sfumature di conversione che sono ricorrenti nella esperienza teresiana.

Teresa cambiò completamente la vita mediante l'incontro con Cristo. Passò dallo sforzo personale a porre tutta la sua fiducia in Dio. È Dio che cambia la sua vita.

V 9,3: "Ero molto sfiduciata di me stessa e ponevo tutta la mia fiducia nel Signore".

 

CI INTERROGANO DA FUORI

Qualcuno che ci suggerisca, dal di fuori dei nostri ambienti, una parola, traducendo la voce teresiana in forma nuova e incisiva. Chiedere a una persona a viva voce che ci interroghi senza timore.

Come ci vedono gli altri da fuori, a partire da questo testo? V 10,8: "Ho sempre cercato di trovare chi mi desse luce ".

 

SFIDA, IMPEGNO, AVVENTURA, PROFEZIA

Aprire strade, esplorare sentieri. Teresa, come maestra, non vuole che noi ci fermiamo a lei o alla sua esperienza; Ci invita a fare in prima persona esperienza personale e originale del Dio che la innamorò. Dio, eterna novità, ci sfida a donare la vita.

La Santa è una donna che provoca. Si trova totalmente immersa nella esperienza che racconta. A partire da qui non ha

 

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pudore ad esporsi, essendo testimone di Dio che l'ha innamorata con la sua misericordia sviscerata.

Perciò suggeriamo di accettare la sfida teresiana e di cercare nel testo proposte concrete, audaci per far presente sulla pubblica piazza (mezzi di comunicazione) il desiderio teresiano di gridare le verità, senza paura.

Esempio: Condividere in mezzo alla piazza della nostra città un testo teresiano fondamentale e chiaro, invitando i partecipanti a lasciarsi guardare da Cristo.

V 25, 17: "Oh, se uno mi desse voce allo scopo di dire quanto sietè fedele ai vostri amici!"

 

ESPRESSIONE CULTURALE

Cercare nel contesto culturale, anche profano, nel quale troviamo un fatto della vita, unà canzone, un film, una notizia ecc., che assomigli, che coincida o anche che sia in opposizione, sotto certi aspetti, con il testo teresiano.

Che la comunità cerchi cambiare il testo in cultura, in parola attuale valida oggi, espressa con un linguaggio comprensibile a chi oggi si mette alla ricerca... Ogni epoca ha letto la Santa a partire dalla propria percezione, rendendola parola viva, evocatrice, interpellante, nonostante la distanza di secoli.

 

17,5: "Un 'altra grazia è saperla dire e farla capire com 'è ".

 

Una comunità manda la sua esperienza:

La nostra comunità ha cercato di seguire

i suggerimenti contenuti nel foglio

"PER VOI SONO NATA"

Una panoramica in questo primo incontro ha fatto emergere le seguenti considerazioni riportate in forma schematica, secondo i differenti interventi:

 

Quel "per Voi sono nata" ha un doppio significato:

Teresa è consapevole che viene da Dio: la sua nascita, la sua vita è opera di Dio

Ma Dio le ha dato la vita, perché quella vita fosse tutta per Lui.

 

Prima nostra riflessione

Siamo consapevoli che Dio ci ha messo al mondo in questo luogo, in questo tempo e in questa famiglia religiosa perché ha un suo progetto preciso su ciascuno di noi?

Cerchiamo di scoprirlo e operare per esso?

 

Teresa sui accorge pian piano qual è il progetto di Dio su di lei:

Forte attrazione di Dio da piccola

poi distrazioni

poi malattia

di nuovo a Lui, ma per vie sbagliate: parlava di Lui, ma non con Lui.

Si incontra con l'umanità sofferente di Gesù, abbracciata per noi

Dio come uomo si inchina fino a noi per attirarci a sé.

Fa' sentire il suo amore

Ci tratta da amici

Una presenza speciale è nell'Eucarestia

Risposta di amore all'amore

Farlo amare perché a loro volta lo amino e lo facciano amare

Orazione - Contemplazione - Azione

 

Il mondo di Teresa viveva in quei tempi tre grandi problemi:

1) Il mondo nuovo

2) L'eresia di Lutero

3) La tiepidezza nella vita religiosa

 

Il nostro mondo ci presenta tre problemi:

1) Il mondo nuovo pieno di tante religioni

2) L'edonismo

3) La vita religiosa ridotta a puro attivismo

 

Come reagì Teresa?

Si buttò nell'ORAZIONE coltivando l'amicizia con Dio

Dall'Orazione fece nascere l'azione, personale e comunitaria, a favore della Chiesa

Rinnovò l'Ordine con la sua vita (testimonianza che trascina)

 

Noi oggi?

Nella preghiera chiediamo di poter lavorare "senza sosta"

            Siamo generosi, pronti, attenti alle necessità specialmente spirituali del prossimo?

                        Rinunciare a noi stessi per gli altri

                        Rinunciare a comodità, piaceri perché gli altri stiano più comodi ed abbiano più piacere

                        Rinnovare l'aspetto della rinuncia in cose pure lecite, ma che i poveri non hanno.

                        Moderare il riposo fisico, gli svaghi, le distrazioni (TV - internet - telefonino...)

                        Incrementare la vita fraterna interessandoci degli altri: come stanno? - Hanno qualche bisogno? - Vogliono essere aiutati nel lavoro apostolico? - partecipare agli impegni di lavoro degli altri compiacendosi per il bene e incoraggiando nelle difficoltà. Soffrire con chi soffre, gioire con chi gode. Tutto a tutti: sempre! instancabilmente!

                        Spingere gli altri (confratelli o laici) alla preghiera, alla fede, alla fiducia in Dio.

                        Non sciupare il tempo in discorsi oziosi, in distrazioni che non alimentano la pace interiore ed esteriore

                        Non far prevalere la propria ragione, il proprio modo di pensare, organizzare, fare.

                        Essere benevoli e misericordiosi verso i deboli.

 

La VITA di Teresa la possiamo (dobbiamo) ripetere anche noi

coltivando i desideri:

Voglio vedere Dio!

Siamo figli della Chiesa!

Amore! Amore! Amore!

 

 

 
Provincia Romana dei Padri Carmelitani Scalzi
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