| |

storia

Breve storia del monastero

La storia del Monastero inizia la notte del 21 Maggio 1827 quando le monache fondatrici, provenienti dal Carmelo di Temi, si misero in viaggio verso Ronciglione. La Madre Vittoria Teresa della Trinità, fondatrice, nascondeva nel cuore non solo la gioia di dare alla chiesa una nuova oasi di preghiera e di silenzio, ma anche l'eroico gesto di chi sa dimenticarsi totalmente per amore nonostante il cancro che brutalmente la stava consumando.

Vivrà solo 9 mesi nella nuova comunità, icona meravigliosa di una madre che muore generando una nuova vita...

Questa fondazione era già stata predetta dalla Serva di Dio, la venerabile Mariangela Virgili, terziaria carmelitana cento anni prima: « arriveranno a Ronciglione le figlie di Santa Teresa...! »

La devozione al Santo Bambino, oltre che ad essere tramandata dai nostri santi fondatori attraverso pie tradizioni ed esperienze mistiche, è per la nostra comunità un punto di arrivo, una devozione che ha preso forma pian piano, attraverso la storia, sino a toccare il suo culmine in una grazia speciale dalla quale la comunità si è lasciata sorprendere: il "bene ricevuto" ci ha condotte all'affidamento come risposta grata alla Sua Presenza che ci precedeva in modo così incantevole. La comunità ne uscì talmente trasformata che si sentì spinta a cambiare nome al monastero stesso, doveva essere del Piccolo RE.

Era il 20 gennaio 1975, il monastero non ristrutturato dopo i bombardamenti del 1944 per mancanza di soldi andava via via deteriorandosi sino al pauroso crollo del soffitto del coro, poco prima che la comunità si riunisse per la preghiera dell'ora sesta. Non rimaneva più niente, solo polvere e macerie. Più tardi, ci si accorge che una cosa sola era miracolosamente rimasta intatta: la statua di Gesù Bambino di Praga che le sorelle tenevano devotamente esposta. Anche se subito non si è compreso bene il valore di questo fatto, più tardi esso prenderà forma, svelerà il suo contenuto e darà alla comunità tutto l'orientamento e l'entusiasmo che la caratterizza tutt'ora.

Dopo anni di peregrinazione e di esodo, di sofferenze e di ricerca, di incertezza e di timori per la volontà chiara di alcuni di sopprimere la comunità, il Santo Bambino interviene più volte anche se non sempre in modo manifesto ai nostri occhi proprio per salvare la comunità e per non trasferirla altrove. Si riconoscerà la sua Presenza ripercorrendo a ritroso il cammino della storia, comprendendo il significato di tanti fatti così incomprensibili allora.

Ci si è trovate dinanzi ad un cammino nuovo che Lui stava delineando e che sarebbe divenuto un modo di essere della comunità.

Ricordiamo qui solo la grande grazia che Egli ci ha concesso quando la Madre Priora promette al Santo Bambino di riconoscerne pubblicamente il patrocinio se Egli avrebbe provveduto alla forte somma richiesta entro breve tempo per non chiudere il cantiere del nuovo monastero che stava sorgendo. Gesù Bambino risponde. Poche ore prima che il tempo accordato scadesse arrivarono i soldi. Tanto quanto serviva per non interrompere i lavori...

Ecco che il monastero riconoscente si affida al piccolo Re e cambia nome come aveva promesso...

E' entrato così, nel cuore di ogni sorella, un amore tutto speciale per il Santo Bambino Gesù di Praga. E' stato come aprire gli occhi allo stupore del suo sguardo misericordioso che camminava davanti a noi come nube luminosa.

Il mistero dell'abbassamento del Figlio di Dio, la gratuità del suo amore si è incarnato così bene nella nostra comunità da condizionarne il cammino e determinarne lo stile di vita.

Se amare è generare Gesù negli altri, quel progetto iniziale che sembrava spezzarsi così presto con la morte prematura della Madre Fondatrice, guardato con gli occhi purificati dalla storia e dalle grazie che il Santo Bambino ha riversato sulla comunità, sembra essere veramente "tassello" di un meraviglioso mosaico che Gesù stava costruendo in mezzo a noi.  Questo episodio ha focalizzato un aspetto del nostro carisma Teresiano: lo sguardo di fede sugli avvenimenti, la semplicità, il servizio discreto, l'abbassamento e l'umiltà come espressione di amore gratuito e profondo, il distacco da noi stesse: un modo nuovo di essere di ciascuna di noi, di tutta la comunità.

In questo clima di grazia è nato il bisogno di ricordare con devozione il giorno della nascita di Gesù. Ogni mese, il giorno 25, ci stringiamo attorno al Piccolo Re per fare memoria del mistero dell'Incarnazione e ricordiamo a Gesù la sua promessa: "quanto più mi onorerete tanto più vi favorirò" con una santa messa aperta a tutti coloro che desiderano parteciparvi chiediamo al piccolo Re di far scendere dal cielo una" pioggia di rose ". 

 

NOTIZIE SULLA CITTADINA DI RONCIGLIONE

La città di Ronciglione situata a 50 Km a nord di Roma, a 441 metri sul livello del mare, ed è posta sulle pendici meridionali dei Monti Cimini a soli 2 Km. dal Lago di Vico. Con i suoi circa ottomila abitanti, è composta da due borghi Medioevali ben conservati e da una parte sviluppatasi tra il '500 ed il '700 caratterizzata da ampie strade, fiancheggiata da nobili palazzetti di età farnesiana: A Ronciglione si'possono ammirare numerosi monumenti fra cui: Chiesa campestre di S. Eusebio VII secolo che ha avuto origine da un mausoleo pagano del IV secolo d. c., Chiesa S. Mqria della Pace XVI secolo, Porta Romana XVIl secolo, Casa Museo della Venerabile Mariangela Virgili XVII secolo, Chiesa di S: Maria della Provvidenza XI secolo, Chiesa di S. Andrea XVI secolo, il Castello o Torrioni XlI secolo, Chiesa di Santa Maria in castello (oggi S.M. del Fiore, Maestre Pie Venerini) XV secolo, il Duomo fine XVII secolo, Palazzo Comunale XVI secolo, la Fontana Grande XVI secolo, Chiesa del SS. Rosario XVII secolo, Chiesa di San Costanza XVII secolo, Chiesa di S. Anna XV secolo, Chiesa di San Sebastiano XIII secolo, Chiesa di San Francesco dei PP. Cappuccini XVII secolo, Chiesa di Santa Lucia al lago di Vico XVI secolo, ecc. Ronciglione è famosa per il Carnevale e per l'antica Corsa dei Barberi(cavalli senza fantino), per la Maratonina del Lago di Vico, per la festa di Santa Maria della Provvidenza, oltre a tante altre manifestazioni, mostre, sagre, convegni ecc.

 

VEDI  FOTO

 
Provincia Romana dei Padri Carmelitani Scalzi
Via XX Settembre, 17 - 00187 Roma (RM)
Tel: 06/42740571 - P.I. 00937171007
powered by DOMUSMEDIA © | All rights reserved