
La tradizione carmelitana a Ronciglione è antichissima. Bisogna risalire al 1600 con i Padri Carmelitani di Santa Maria del Popolo, chiesa situata nella poiazza della Fontana Grande, in cui fece la vestizione e poi la professione solenne la Venerabile Mariangela Virgili, Terziaria professa carmelitana.
Non si sa con certezza se già da allora fosse esistito un Terz'Ordine Carmelitano, ma lo spirito fervente era già presente, dato che dall'amore per la Beatissima Vergine Maria del Monte Carmelo, nacque un così bel fiore.

Di quella chiesa oggi rimane soltanto la parte esterna e all'interno sembra che sia rimasto solo un altare.
Chi vi passa davanti non può fare a meno di immaginarla come era allora con il suo aspetto solenne e con le preghiere ferventi di coloro che vi entravano per onorare il Santissimo.
Leggendo gli antichi verbali, si constata che il Terz'Ordine Carmelitano di Ronciglione è nato nel 1940.
Riportiamo qui una parte della sua storia:
"Il giorno 28 febbraio 1940 il P. Bernardino di Sant'Agnese, Direttore del Terz'Ordine Carmelitano Teresiano di Caprarola, rivestiva dell'abito del Terz'Ordine, nella chiesa delle nostre monache Carmelitane Scalze, le seguenti sorelle:
Ribelli Maria, Pecorai Maria, Bianchini Vincenza, Torri Ersilia, Floriani Rosa, con i nomi in fede di:
Sr. Maria Teresa del Bambino Gesù e del Volto Santo, Sr Maria Gemma di S. Teresa di Gesù, Sr. Maria Margherita del Sacro Cuore, Sr. Maria Gabriella di Santa Teresa, Sr. Maria Antonietta di San Giuseppe.
Pochi giorni dopo, il 15 marzo si aggiungeva la signorina Maria Gualandri con il nome in fede di Sr. Maria Agnese della Vergine del Carmelo.
Con sei sorelle nasceva la nostra Congregazione".
Piano piano essa è diventata numerosissima e molto fervente, composta da uomini e donne di ogni età.
Con il passare degli anni, il numero dei partecipanti è diminuito, ma lo spirito fervente è rimasto quello della prima volta.
Attualmente il numero dei partecipanti è di circa sessanta di cui soltanto 43 partecipano attivamente o quasi. Le altre (sono tutte donne) sono tutte anziane, ma con il cuore sono sempre presenti (il caldo cuore carmelitano!).

La comunità si riunisce il secondo e l'ultimo martedì di ogni mese. L'inverno alle ore 15,30 e l'estate alle 16,00.
Una riflessione e un grazie per P. Guglielmo
Leggendo il libro Guglielmo Lechner (di P. Onorio Di Ruzza)
Ormai da 35 anni abito a Ronciglione e da 33 in Via Guglielmo Lechner (o Leckener). Mi sono spesso chiesta a chi potesse appartenere questo nome. Poco tempo fa, tramite una consorella che mi ha dato il libro scritto da P. Onorio, ho potuto "conoscere" questa eccezionale persona: Guglielmo Lechner, Preposito Generale dei Carmelitani Scalzi, nato a Ronciglione nel 1878, morto nel 1947.
Ho letto il libro tutto d’un fiato, affascinata dalla descrizione di quest’uomo che, affidandosi sempre alla Volontà di Dio e all’amore per la Beatissima Vergine, ha donato tutta la sua vita al Carmelo.
Aperto il libro, dopo poche pagine ho potuto ammirare la foto di Guglielmo rivestito dell’abito carmelitano. E’ seduto e tiene in mano un libro (forse il suo libro di preghiere?).
Mi ha colpito il suo viso: ha lo sguardo profondo, sorridente, che rivela il suo carattere sereno, ma anche fermo, di chi si affida totalmente al Signore. E’ sorprendente come lo Spirito Santo soffi qua e là e si posi poi su determinate persone che, aprendo il loro cuore alla santa azione, donano la loro intera vita per la gloria del Regno di Dio.
La "santa inquietudine" entra nel loro cuore e non c’è più riposo per l’anima, tutta tesa a far conoscere e amare il Signore. Ecco, allora, le sante opere e la vita piena di fede, rivestita di speranza, ricca di carità.
Guglielmo era innamorato della Madonna, da qui "la sua scelta vocazionale nel nome di Maria". Non mi sorprende tutto ciò che è seguito alla sua particolare chiamata: professore di scienze, priore di S. Maria della Scala, priore a S. Maria della Vittoria, vicario parrocchiale, sindaco delle Missioni Carmelitane, quarto definitore provinciale, superiore provinciale della Provincia Romana, Preposito Generale dell’Ordine, ecc. fino a quando "spira dolcemente nel Signore".
Ho scritto, tempo fa, una dedica ad una santa donna, anch’essa di Ronciglione, anch’essa Carmelitana, Suor Mariangela Virgili: " Carmelo, casa di Dio e della sua Misericordia, casa della Beatissima Vergine Maria, a sua imitazione il silenzio, il nascondimento, la preghiera preziosa, il grande spirito di sacrificio, il donarsi completamente e senza riserve al mondo".
Quando la Madonna ci prende per mano e ci stringe al cuore, non esiste altro che il suo dolce sorriso e non possiamo che ricambiarla con lo stesso amore. Questo ha fatto Guglielmo: ha ricambiato con lo stesso amore con cui Maria Santissima l’aveva scelto.
Molte volte, presi dalla vita di tutti i giorni, non ci accorgiamo di questa sublime presenza, così discreta, ma così forte che ci spinge a fare cose impensabili e ad essere persone eccezionali, così come Lei vuole, con la sua stessa umiltà, con il suo stesso spirito di servizio.
Guglielmo ha abitato la casa profumata del Carmelo, casa della Beatissima Vergine Maria ed è vissuto donando tutto se stesso al mondo con grande spirito di sacrificio, sotto lo sguardo amoroso di Maria SS e con l’amore infinito per Dio, sperando sempre con la certezza della sua Misericordia. A Guglielmo il mio grazie, un forte abbraccio e un :"sempre uniti nella preghiera"!
Ancora e sempre Ave Maria. Grazie a P. Onorio per il suo lavoro.
Silvia Rita Dominioni
|