Moretti P. Roberto
PADRE ROBERTO MORETTI
IN COMUNIONE CON LA TRINITA'

Indice
SIGLE
PREFAZIONE
1. NELLE FONTI BIBLICHE
Luci dell’Antico Testamento, 9.
La dottrina del Nuovo Testamento, 22.
Conclusione, 32.
2. L’INSEGNAMENTO DEI PADRI
Premessa, 34.
La dottrina di S. Ireneo, 34.
Dottrina dei Padri Greci, 41.
Dottrina di S. Agostino, 47.
3. L VITA DI COMUNIONE TRINITARIA DELLA CHIESA ATTRAVERSO LA LITURGIA
Premessa, 54.
Attraverso la liturgia tutta la Chiesa vive la comunione con la Trinità, 56.
Come la Chiesa esprime la consapevolezza della comunione attraverso i riti liturgici, 79.
Come accrescere nei fedeli una consapevolezza personale, 94.
4. LA VITA DI COMUNIONE TRINITARIA NELL’ESPERIENZA MISTICA
La Beata Angela da Foligno, 106.
S. Caterina da Siena, 114.
Teresa di Gesù, 120.
Suor Elisabetta della Trinità, 125.
5. LA COMUNIONE NEL CONCRETO DELL’ESISTENZA QUOTIDIANA
La comunione trinitaria in tutta l’esistenza cristiana, 132.
La comunione trinitaria nella nostra esistenza
« umana », 137.
6. NELLA RIFLESSIONE TEOLOGICA
Orientamenti e criteri, 143.
Le principali soluzioni dei teologi, 150.
NOTE
LO SPIRITO SANTO E LA CHIESA

INDICE
Sigle dei documenti conciliari
Prefazione
1. Verso una visione più « spirituale » della Chiesa
a) La prospettiva conciliare
b) Nella linea della enciclica « Ecclesiam suam »
c) L’importanza della ricerca sull’azione dello Spirito Santo
d) Ambito e metodo della ricerca
2. Il n. 4 della « Lumen Gentium »
1) Informazioni sulla genesi del testo
2) Breve analisi del testo
a) Contesto trinitario
b) Analisi del n. 4
3). Illustrazione dalle fonti cui il testo rimanda
4) Illustrazione da altre fonti
5) L’azione unificante dello Spirito Santo
1) Dallo Spirito Santo scaturisce l’unità della Chiesa
2) Il Padre invita lo Spirito Santo per fare l’unità della Chiesa
3) Cristo effonde il suo Spirito per realizzare l’unità della Chiesa
4. Lo Spirito Santo principio e fonte di unità
a) Alcuni testi più comprensivi
b) « Uniti nello Spirito Santo »
c) Lo Spirito unisce per mezzo dei carismi
d) Lo Spirito Santo e l’ecumenismo
4. L’azione santificante dello Spirito
1) Nella Chiesa nel suo insieme
2) Lo Spirito Santo e la vocazione universale alla santità
3) L’azione dello Spirito Santo nei Vescovi
4) L’azione dello Spirito Santo nei Presbiteri
5) Lo Spirito Santo e i consigli evangelici
6) Lo Spirito Santo e la spiritualità dei Laici
5. L’azione illuminatrice dello Spirito Santo
1) Lo Spirito Santo fonte della Parola di Dio
2) L’azione dello Spirito Santo nei Pastori e nel Magistero
3) L’azione dello Spirito Santo nei fedeli
a) Nell’accoglimento della Rivelazione per mezzo della fede
b) La crescita della Tradizione
c) Per la infallibilità del Popolo di Dio
4) Importanza di questa azione nella vita della Chiesa
6. Lo Spirito Santo e il dialogo della Chiesa con il mondo
1) Elementi dalla « Ecclesiam suam »
2) Lo Spirito Santo eccita e guida la Chiesa al dialogo
3) Lo Spirito Santo e i valori dell’uomo
a) Raggiungimento della propria vocazione
b) Il sentimento religioso
c) Dignità dell’intelligenza umana
d) Rinnovamento radicale dell’uomo
4) Lo Spirito Santo e i valori sociali
a) Il progresso sociale
b) La Chiesa e la promozione sociale
c) La Chiesa e il richiamo all’unità tra gli uomini
7. Lo Spirito Santo e il rinnovamento della Chiesa
a) Alcuni punti di Paolo VI
b) Alcuni aspetti dell’insegnamento conciliare
c) Insegnamenti riguardanti lo Spirito Santo
8. Lo Spirito Santo e Maria
DIO AMORE MISERICORDIOSO

Prefazione
Parte prima
L’ESPERIENZA
1. Alcuni testi fondamentali
I Proprio questo il mistero della mia vocazione
II. A me ha dato la sua Misericordia infinita
III. Questo Amore Misericordioso mi rinnova
IV. Vivo d’amore
2. Dio Amore Misericordioso
3. Sviluppo della conoscenza e dell’esperienza di Dio Amore Misericordioso
4. I diversi aspetti dell’esperienza dell’Amore Misericordioso
I. Amore preveniente e gratuito
II. Amore che gioisce nel perdonare
III. Amore colmo di tenerezza
IV. Un amore che muove, attira e trasforma tutto in sé
Aspirazione all’amore puro
Amore che trasforma tutto in sé
Il martirio d’amore
5. L’Amore Misericordioso e la sofferenza
6. Le disposizioni per l’esperienza di Dio Amore Misericordioso
I. L’umiltà
II. La confidenza .
III. L’abbandono
7. La Madre dell’Amore Misericordioso
Parte seconda
LA DOTTRINA
Premessa
8. Attingere dalla Parola di Dio
9. L’iniziativa appartiene a Dio
10. È proprio dell’amore abbassarsi
11. Il paterno volto di Dio
12. Nella luce della Trinità
13. Il comandamento nuovo
14. Chiarimenti
I. Disimpegno ascetico?
II. Disinteresse dei meriti?
III. Svalutazione dei carismi?
Parte terza
IL MESSAGGIO
Premessa
15. San Paolo guida Teresa alla scoperta della sua vocazione nella Chiesa
16. Il compimento di una missione
17. La parola dei Sommi Pontefici
San Pio X
Benedetto XV
Pio XI
Pio XII . .
Giovanni XXIII
Paolo VI . . .
Giovanni Paolo I
Giovanni Paolo II
Conclusione . .
18. Epilogo . . .
Nota bibliografica .
1996
TERESA D'AVILA E LO SVILUPPO DELLA VITA SPIRITUALE
pp. 259 - Cinisello Balsamo (Mi)

indice
Presentazione del cardo Anastasio Ballestrero Prefazione
Avvertenza
I
CENNI BIOGRAFICI
I. Infanzia
II. Nel monastero dell'Incarnazione
III. 24 agosto 1562: fondazione del Carmelo di San Giuseppe .
IV. La multiforme attività di fondatrice
V. Ritratto di santa Teresa
II
GLI SCRITTI
I. Informazioni generali
1. Motivo degli scritti
2. Influsso degli scritti
II. Vita
1. Genesi e vicende del libro
2. Principali argomenti trattati
a. Avvenimenti della sua vita
b. I gradi dell'orazione
c. Carismi straordinari
III. Cammino di perfezione
1. Vicende del libro
2. I temi trattati
IV. Castello interiore
1. Vicende del libro
2. Argomenti del libro
V. Fondazioni
VI. Relazioni spirituali
1. Le Relazioni
2. I Favori celesti
VII. Pensieri sull' amore di Dio
VIII. Esclamazioni dell' anima a Dio
IX. Poesie
X. Epistolario
III
LA DOTTRINA
I. Una grande maestra di vita spirituale
1. L'autorevole parola di Paolo VI
2. Voce profetica dell' orazione nella Chiesa
3. Veduta d'insieme teresiana della vita vita di orazione
4. Il concetto chiave dell'insegnamento teresiano: 1'orazione come amicizia con Dio
II. La presenza di Cristo nella vita di orazione
1. La presenza di Cristo nella vita di Teresa
2. Il Maestro dell' orazione
a. La tenerezza della paternità divina
b. Nel cielo dell'anima
c. Una qualche esperienza del «regno»
d. La grande offerta
e. Il più bel dono del Maestro
f. Debiti e perdono
g. Desiderio di sicurezza e di pace
3. Meditare Cristo per imitarlo
a. Le testimonianze della santa
b. Nella formazione delle sue monache
c. Vale per tutte le anime
4. L'Umanità di Cristo e la contemplazione
III. Essere per la Chiesa
1. .Premesse
2. Le caratteristiche dell' «ecclesialità» di T eresa
a. Obbedienza assoluta
b. La sottomissione incondizionata del suo sapere mistico all'insegnamento della Chiesa
c . Totale servizio alla Chiesa
IV. Per iniziare il cammino
1. Le immagini teresiane
2. Le disposizioni per il cammino
3. Il prezioso aiuto di una saggia guida spirituale
V. Al di qua e al di là della soglia del castello
VI. Le mansioni delle belle promesse VII. L'orazione dei principianti
1. La meditazione
a. Il soggetto della meditazione
b. L'aridità
c. Le «tentazioni» dei principianti
2. L'orazione di raccoglimento
3. La preghiera vocale
4. Alcune riflessioni sull'insegnamento teresiano concernente 1'orazione dei principianti
VIII. Virtù per una più alta vita di orazione
1. Premessa
2. L'amore fraterno
a. L'amore puramente spirituale
b. L'amore comune
3. Il distacco dalle cose create
a. Distacco dalle ricchezze e dai beni del mondo mediante la povertà
b. Distacco dagli eccessivi affetti familiari
c. Il distacco spirituale da se stessi
4. Il ruolo preminente dell'umiltà
a. I punti di riferimento
b. Le false umiltà
c. Le manifestazioni déll' orgoglio
d. Combattimento senza quartiere
IX. Riflessioni sulla contemplazione nel pensiero teresiano
1. I gradi della contemplazione
2. Lo sviluppo della contemplazione
3. Caratteristiche fondamentali dell'orazione contemplativa
4. Criteri di discernimento dei gradi della contemplazione
5. Rapporto con lo sviluppo della vita spirituale
6. Ma la contemplazione è necessaria alla santità?
7. Impegno per disporsi alla contemplazione
8. Le virtù dei contemplativi .
9. Perché pochi sono elevati a più alti gradi
10. Il linguaggio della mistica
X. Lo sviluppo dell'orazione contemplativa
1. L'orazione di quiete: le prime esperienze della presenza di Dio
2. L'orazione di unione semplice: Dio unisce a sé tutte le facoltà
3. L'orazione di unione estatica: l'azione di Dio irrompe con potenza
a. Magnifici regali
b. Il rapimento
c. Le mistiche ferite d'amore
d. Rivelazioni di alte verità
e. Carismi mistici e sviluppo spirituale
f . Le grandi purificazioni
4. L'orazione unitiva trasformante: le settime mansioni
a. Introduzione
b. La comunicazione trinitaria
c. Descrizione della grazia del matrimonio spirituale
d. I mirabili effetti di questa grazia contemplativa
XI. L'apostolato nel pensiero di santa Teresa
1. Il compito dei dotti
2. La missione dei direttori spirituali
3. L'apostolato emanante dall' orazione
4. Azione e contemplazione
XII. La presenza di Maria nella vita di orazione
1. Aspetti della devozione mariana di Teresa
2. Carismi di carattere mariano
3. Maria nel cammino dell' orazione e della contemplazione
a. Maria modello di umiltà
b. Maria modello dell'anima associata alle sofferenze di Cristo
c. La Vergine della contemplazione
Conclusione
Nota bibliografica
Indice analitico
Indice dei nomi
°°°°°°°°°°°°°°
1987
LA DEVOZIONE AL S. BAMBINO GESU' DI PRAGA
edizioni ocd - Roma

INDICE
Premessa: La devozione a Gesù Bambino nel Carmelo Teresiano
I - Dati storici
Nel Carmelo di Praga nasce la devozione al Santo Bambino
Il Venerabile Padre Cirillo della Madre di Dio apostolo del S. Bambino.
La devozione al S. Bambino di Praga si diffonde nel mondo.
II - Le grandi verità che accompagnano la devozione al S. Bambino.
1. L'ineffabile mistero del Verbo Incarnato
2. I soavi misteri dell'Infanzia di Gesù.
3. Il mistero dell'uomo nuovo.
4. Il mistero di Maria.
III - Caratteristiche della vera devozione a Gesù Bambino
1. Come non deve essere.
2. Il culto e la preghiera.
3. L'imitazione
* * *
Devozioni e preghiere al S. Bambino Gesù. Novena
Coroncina .
Preghiera del P. Cirillo della Madre di Dio
Preghiera del fanciullo.
Preghiera che si recita nel santuario di Arenzano .
Preghiere liturgiche.
Invocazioni
Preghiera di affidamento dei fanciulli .
Canzoncina popolare.
Benedizione dei bambini.
°°°°°°°°°°°°°°°°
1984
« Introduzione a Elisabetta della Trinità »
pp. 205 - Postulazione Gen., Roma
Indice
Prefazione
LA VITA
In un campo militare
A Digione
Una bambina collerica
La misteriosa forza dell'Eucaristia
Un bel talento musicale
« Autoritratto» di una quattordicenne
La gioia di viaggiare e di contemplare
Le allegre amicizie
La vita interiore di Elisabetta
La grande Missione del 1899
La vocazione al Carmelo
2 agosto 1901
La vestizione e la professione
Il rapido tramonto
GLI SGRITTI
Premessa
Escursioni nel Giura
Il Diario
Le Poesie
Le Lettere
«Come trovare il cielo sulla terra»
Ultimo Ritiro di« Laudem gloriae »
Una pagina celebre
«Segreti per la nostra reverenda Madre»
LA DOTTRINA
Qualche osservazione preliminare
L'azione santificante del Padre
L'azione santificante del Verbo
L'azione dello Spirito Santo
L'aziotie santificante della Trinità
Il Dio di Suor Elisabetta
La multiforme azione santificante di Cristo
- Nel piano salvifico del Padre
- O Verbo eterno, Parola del mio Dio
- Venite nella mia anima come Adoratore, come Riparatore e come Salvatore
- Attraverso i segni sacramentali
- Un'aggiunta di umanità
La presenza e l'azione di Maria
L'impegno del cristiano
Il mirabile dinamismo della fede
Il silenzio interiore
L'ascesi per un alto ideale di vita cristiana
- Per l'esigenza della vita in Cristo
- L'ascesi per la maturità del cristiano
- Libera per penetrare nelle profondità di Dio
«Conformata alla sua morte»
Per la Chiesa
Attualità e grandezza di un insegnamento
APPENDICE
- Una pagina inedita di Suor Elisabetta
- Essere sposa di Cristo!
Cronologia
Indicazioni bibliografiche
- Fonti
- Studi
Indice