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Ciriaco Elia Chavara B - 3 gennaio

BEATO

CIRIACO ELlA CHAVARA

 SACERDOTE

3 gennaio

 

Ciriaco (Kainakari, Kerala, India, 10 febbraio 1805 - Koonammavu 1871), confondatore e primo priore generale dei Carmelitani di Maria Immacolata, entrò in seminario nel 1818 e fu ordinato sacerdote nel 1829. Pose le fondamenta della prima casa della Congregazione a Mannanam nel1831 ed emise i voti religiosi nel 1855. Nel 1866 collaborò anche alla fondazione della Congregazione delle Suore della Madre del Carmelo. Dal 1861 ricoprì la carica di vicario generale della Chiesa siro-malabarica. Difensore dell'unità della Chiesa contro lo scisma di Rocco, per tutta la vita lavorò per il rinnovamento spirituale della Chiesa siro-malabarica. Si distinse come uomo di orazione. Fu pieno di zelo per il Signore nell'Eucaristia e particolarmente devoto della Vergine Immacolata. Dal 1899 i suoi resti mortali riposano a Mannanam.

preghiera

O Dio, che hai suscitato il beato Ciriaco Elia, sacerdote, per rafforzare l'unità della Chiesa, per sua intercessione, concedi che, alla luce dello Spirito Santo, sappiamo discernere con sapienza i segni dei tempi per diventare araldi e testimoni del Vangelo.

 

 Da una nota del Padre Leopoldo Beccaro, direttore spirituale del Beato negli anni 1864 - 1871

 

    Oggi, martedì 3 gennaio 1871, alle 7,15 del mattino, è morto il Padre Ciriaco Elia della S. Famiglia (Kuriakos) dopo una vita di luminosa innocenza. Egli stesso, poco prima di morire, poté attestare di non aver mai perso 1'innocenza battesimale e di essersi esercitato nelle più belle virtù, specialmente nella semplicità di cuore, nella fede vivissima, nella tenerissima obbedienza e devozione verso il SS. Sacramento, la Beata Vergine Maria e S. Giuseppe.  

Sopportò immense fatiche per il bene della cristianità del Malabar, specialmente al tempo dello scisma di Rocco. In questa circostanza venne nominato Vicario generale dei Soriani e dimostrò la sua straordinaria devozione e fedeltà alla Santa Sede.

    Lottò giorno e notte per arrestare l'espandersi dello scisma; e così poté salvare da esso almeno, una quarantina di comunità parrocchiali. Per questo il Santo Padre Pio IX gli indirizzò un Breve di compiacenza e lode.

    Fu il Fondatore e il primo Priore dei Terziari Carmelitani Scalzi nel Malabar. Fondò pure una congregazione femminile, superando difficoltà immense.
Per il suo culto della virtù, della scienza e soprattutto della profonda conoscenza della lingua siriaca acquistò grande autorevolezza presso tutta la cristianità del Malabar, compresi i Nestoriani e i pagani.

    Quasi per due mesi sopportò la malattia con spirito di assoluta rassegnazione, anzi con gioia. Si mantenne distaccato dalle cose e dalle persone.
Dopo aver ricevuto i santi Sacramenti con rara pietà e in una pace di paradiso, spirò a 65 anni di età compianto da tutti, ma specialmente da me che lo amavo quanto me stesso. Fu sepolto nella chiesa di santa Filomena presso Koonammavu.

    O anima santa e bella, prega Gesù per me!

 
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