Gioacchina de Vedruna S - 22 maggio
GIOACCHINA DE VEDRUNA
SANTA
SPOSA MAMMA E RELIGIOSA
22 maggio
Gioacchina (Barcellona, Spagna, 16 aprile 1783 - Vich, 28 agosto 1854) sposò nel 1799 Teodoro de Mas, del quale restò vedova nel 1816. Allevò con cura nove figli. Nel 1826, guidata dallo Spirito di Dio, fondò la Congregazione delle Carmelitane della Carità che diffuse in tutta la Catalogna, aprendo numerose case per l'assistenza agli infermi e per l'opera di prevenzione e recupero delle classi più esposte alle insidie della miseria e dell'ignoranza. Innamorata del mistero trinitario, da esso trasse le caratteristiche della sua spiritualità: preghiera, mortificazione, distacco, umiltà e carità. Fu beatificata il 19 maggio 1940 e canonizzata il 12 aprile 1959.
O Dio, che hai ispirato a santa Gioacchina de Vedruna di consacrare la vita per 1'educazione cristiana dei giovani e per il sollievo degli infermi, fa' che imitiamo il suo esempio nel servizio generoso dei nostri fratelli.
(da Bargellini)
« Hidalgo in gonnella », cavaliere in sottana fu chiamata la donna che, nel 1958 venne proclamata Santa, a poco più di cent'anni dalla sua morte, avvenuta nel 1854.
Era nata a Barcellona, nel 1783 da una nobile famiglia spagnola, quella dei Vedruna. A dodici anni bussò alle porte del convento carmelitano della sua città, ma la sua richiesta non venne accolta per la troppo tenera età. Quattro anni dopo, quando sperava di realizzare il proprio ideale religioso, seppe dai genitori che un giovane, don Teodoro de Mas, l'aveva chiesta in sposa e che essi desideravano quel matrimonio.
La giovane piegò la testa. Fu moglie devota, madre esemplare di nove figli.
Nel 1809 i Francesi di Napoleone invasero la Spagna. Don Teodoro de Mas partì per combattere con i Catalani.
Rimasta sola con i figli, Gioacchina Vedruna y Mas fu posta in salvo misteriosamente e forse miracolosamente. Mentre i Francesi mettevano a « sangue e fuoco » la cittadina di Vich, durante la notte, apparve alla hidalgo in gonnella una donna sconosciuta, tenendo per le briglie un cavallo.
« Signora ‑ le disse ‑ che fate qui? Non sapete che il nemico incalza? Mettetevi in salvo ».
Non fu l'ultima apparizione miracolosa. Poco tempo dopo la Signora ebbe la visione dei Crocifisso, che le diceva: « Don Teodoro è morto. Ti scelgo per mia sposa ».
Vedova con otto figli (l'ultimo le era morto) Gioacchina Vedruna y Mas si ritirò nel Manso Escorial, una vecchia casa di campagna di sua proprietà, dove sostentò la propria famiglia con grande spirito di sacrificio.
Nel 1882 i « Costituzionali » esiliarono la famiglia Mas, in Francia, ma un anno dopo la donna forte era di ritorno in patria.
I figli cresciuti o si sposavano o abbracciavano lo stato religioso.
Nel 1826, si sentì finalmente libera di seguire anch'essa la propria vocazione. Aveva quarantatré anni, quando fondò nel Manso Escorial una comunità religiosa di nove donne, che chiamò Carmelitane della Carità.
L'Istituto non ebbe vita facile. Venne osteggiato, irriso, perseguitato, ma l'hidalgo in gonnella non si scoraggiò, rendendosi utile al prossimo specialmente durante la terribile peste spagnola del 1854.
Ci volle un colpo apoplettico per toglierla dall'azione caritatevole, a settantun anni, metà vissuti nel mondo, metà in religione, sempre intrepida, volitiva e ardimentosa.