la piccola via
LA PICCOLA VIA
1) Teresa si trova, monaca, dinanzi ai consueti mezzi di santificazione: la penitenza. Triste guarda gli strumenti che producono le sofferenze al nostro corpo. Cilici, flagelli ecc.
"Possibile, Signore, che solo così potrò farmi santa?
Possibile che la santità consista solo nel procurarsi sofferenze?"

2) Si sente piccola. Torna piccola e, con una mossa infantile, si alza in piedi, allarga le braccia in alto si ferma a contemplare il cielo, il sole, il firmamento. L’animo le si riempie di gioia.
"Signore, voglio andare verso te con lo sguardo pieno di luce, di gioia.
Voglio farmi santa volgendo lo sguardo e il cuore in alto verso di Te!"

3) Improvviso gli si presenta il Signore. Gesù vuole il suo amore. Tende la mano.
Teresa non ha nulla. In un piccolo cespuglio vede dei fiori, dei piccoli fiori. Ne coglie uno e glielo offre.
"Sì, Signore, non posso offrirti che il mio nulla, ma insieme approfitterò delle piccole cose.
E come piccoli fiori, cercherò di offrirteli ogni giorno, ogni momento".
4) Ma, ahimè, come abbassa lo sguardo si trova circondata da rovi, spine, sassi. Sono le tentazioni.
Più le guarda e più si intristisce. Ha paura.
"Signore, chi mi libererà da questi pericoli, da queste tristezze?
Come potrò con la mia debolezza superare tutte le prove?"

5) Questa volta è Gesù che si abbassa fino a lei. Le prende le braccia.
Sarà Lui la sua difesa, la sua vittoria. Basta che si lasci afferrare come una preda, senza fuggire.
"Signore, sei tu che mi salverai. Con Te non ho più paura di niente.
Tienimi stretta a Te e non permettere che possa, anche per un solo istante, allontanarmi da te!"

6) Gesù delicatamente le svela i segreti del suo cuore. Le fa sentire tanti desideri di bontà.
Ma su tutti le rivela la via dell’Amore che è il cuore della Chiesa. Solo amando soddisferà le sue brame.
"Sei Tu, o Signore, il mio Maestro. Voglio ascoltarti. Voglio scoprire la tua volontà attraverso il Vangelo. La tua Parola sarà la guida della mia vita. In essa scoprirò i tesori più preziosi.

7) Non basta sapere, si deve vivere. La sola conoscenza non fa santi. Vivere, perciò, sempre con Gesù. Abbracciato a Lui. Prenderlo con le carezze, le piccole cose, i piccoli sacrifici che capitano.
"Gesù, non voglio negarti nulla. Voglio sorridere a tutto e a tutti, specialmente quando questo sorriso mi costa.
Non posso offrirti grandi cose, grandi azioni. Voglio sfogliarmi come una rosa, per Te!"

8) Chi l’aiuterà in questa impresa? C’è una Mamma che veglia sempre sopra ciascuno di noi.
E’ lei che porta a Gesù, ci mette ai suoi piedi per farci ricevere il suo amore e restituirgli il nostro.
"Signore, voglio presentarmi a te, accompagnato sempre da Maria.
E’ lei che mi metterà in ordine perché possa essere più degna del tuo amore."

9) Allora Gesù solleva Teresa tra le sue braccia, la porta in alto sulle vette della santità.
E Teresa si abbandona completamente in Dio, come un bambino addormentato tra le braccia di sua madre.
"Sei Tu, Signore, il mio ascensore divino. Solo Tu mi porterai in alto.
Voglio abbandonarmi completamente a Te. Voglio essere vittima del tuo Amore Misericordioso!"
